Collaborazione con Multimedica/Caos

Dal 2017 Artha è parte del progetto “Cammina che ti Passa”, dove il Nordic Walking è inserito nel percorso di cura delle donne operate di tumore al seno. 

Il progetto ha visto fino ad ora, 4 corsi, per un totale di 24 donne avviarsi alla pratica del Nordic Walking dopo l’esperienza del tumore al seno, con ottimi risultati per la ripresa della propria vita. 

“Apprendere una disciplina nuova, da praticare all’aria aperta. Inoltre la tecnica del Nordic Walking ben aiuta a riprendere non solo la mobilizzazione delle parti provate dall’intervento chirurgico, ma anche la fiducia nel proprio corpo e in se stesse”.

IL TEAM MULTIDISCIPLINARE

Il progetto è stato realizzato da un team multidisciplinare composto, oltre che da Asd Artha, con l’Istruttore di Nordic Walking Daniele Uboldi, Tecnico Sportivo Istruttore di 2°livello di Nordic e FitWalking ENDAS – CONI, anche da:

Una breast Unit è una divisione oncologica dove le pazienti trovano in un’unica sede attività di cura e riabilitazione a livello sia fisico sia psicologico. Si è occupata del reclutamento delle partecipanti ai corsi e del monitoraggio delle loro condizioni.

Associazione CAOS Onlus – Centro Ascolto Operate al Seno di Varese, Fondatrice e Presidente Adele Patrini, Vice-Presidente della Scuola Italiana di Senologia. Offre una rete di volontarie e iniziative di sostegno per le donne operate al seno. Finanzia il progetto “Cammina che ti passa.”

Data la natura sperimentale del progetto, i gruppi di donne sono stati campionati per meglio capire come:

❖ Maggio 2017 – Gruppo 1 – composto da donne di età diversa e in fasi diverse del percorso di cura. Questa prima esperienza ha messo in risalto l’importanza di avere gruppi omogenei per età e fase di cura, affinchè fosse possibile creare una rete di sostegno e condivisione anche al di fuori del corso di Nordic Walking.
❖ Ottobre 2017 – Gruppo 2 – pazienti giovani che avevano finito da poco la chemioterapia.
❖ Maggio 2018 – Gruppo 3 – pazienti di età adulta metastatiche.
Ottobre 2018 – Gruppo 4 – pazienti di età adulta che stanno ancora facendo il trattamento chemioterapico.

La nostra esperienza ci fa dire che:

Nei rapporti all’interno del gruppo del Day Hospital è emerso un rafforzamento del legame tra le partecipanti che hanno creato tra loro legami come donne e non solo come pazienti. Estremamente significativo il risultato positivo ottenuto dalla chat che l’istruttore ha creato con le partecipanti di ogni gruppo nell’intento di creare un filo conduttore che andasse al di là del percorso di cura rappresentato dal corso di Nordic Walking. Tra queste partecipanti ci sono stati scambi di opinioni sulle proprie esperienze di malattia, ma, e soprattutto, anche scambi di notizie legate alla vita privata di ognuna.

Infine, l’esperienza del progetto “Cammina che ti passa”, ha evidenziato come non sia meno importante, che la figura dell’istruttore nelle problematiche oncologiche, non debba essere nello stesso tempo, anche quella di medico. Essendo impegnate in una attività sportiva come quella del Nordic Walking (soprattutto se hanno un background sportivo), le pazienti apprezzano maggiormente di interagire con una persona non medicale.

Il Tecnico Sportivo si deve collocare quindi in una posizione di mezzo, tra la malattia e il medico.

E’ in programma un quinto corso per la primavera 2019.